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lunedì 2 luglio 2012

giovedì 10 maggio 2012

giardinaggio e sondaggio

Noi abbiamo il nostro orticello e le nostre piantine da balcone. Le piante le scegliamo in base al nostro gusto, ma la cosa fondamentale è la dimensione e la resistenza al freddo, poi viva la fantasia!!

 

 

La prima ricerca del settore: In Italia una media di sette piante in ogni casa

Giardinaggio, lo «spirito verde»
continua a crescere

Il 53% degli italiani si ritaglia uno spazio per la cura delle piante. Il difficile è scegliere la pianta «giusta»



La prima ricerca del settore: In Italia una media di sette piante in ogni casa
Giardinaggio, lo «spirito verde»
continua a crescere
Il 53% degli italiani si ritaglia uno spazio per la cura delle piante. Il difficile è scegliere la pianta «giusta»
MILANO
- Grandi emozioni e momenti da passare insieme in famiglia. Sono questi i motori che ci portano a fare sempre più spesso giardinaggio. Uno «spirito verde» che continua a crescere e che ormai coinvolge più della metà degli italiani, ma che per essere coltivato necessità ancora delle giuste informazioni. Secondo la prima e unica ricerca sul giardinaggio, infatti, negli ultimi anni, sono sempre di più le persone in Italia, circa il 53%, che cercano assiduamente di ritagliarsi degli spazi di tempo da dedicare alla cura delle piante. Non solo tra le donne, più costanti nelle attività quotidiane, come annaffiare, potare e sistemare i vasi. Ma anche per il genere maschile che, nonostante manchi di costanza, non disdegna i lavori pesanti che ruotano attorno al giardinaggio per svuotare e liberare la mente. Un piacere, quello delle attività verdi, che attinge soprattutto alle corde emozionali dello stare insieme. E che trova nel giardino un punto di incontro per coppie, amici e famiglie. Anche se spesso, nonostante la buona volontà, non si riescono a ottenere i risultati sperati. Per questo, sostengono gli esperti, per fare giardinaggio anche un divertimento è necessario imparare a coltivare.
LA RICERCA - L’indagine, condotta su 6 mila famiglie italiane e ideata da Promogiardinaggio, ha infatti messo a nudo non solo i gusti, le inclinazioni in fatto di cura delle piante nel nostro Paese, ma anche i limiti dei pollici verdi nazionali. Tra questi, la paura di non essere in grado di saper svolgere attività legate al giardinaggio e di far morire le piante, una fobia che sfiora quasi il 25%. Tra i dati positivi emersi dalla ricerca, invece, il gran numero di piante presente nelle nostre case. Una media di sette a testa tra le pareti domestiche e di ben undici tra terrazzi e giardini. Con spese sostanziose e da decidere in famiglia, circa 130 euro ogni anno, per piante e arredi esterni.
PASSIONE - «Il giardinaggio», spiega Luca Pellicciari, presidente dell’associazione milanese che dal 2008 raduna gli esperti del settore come vivaisti, produttori, aziende multinazionali e punti vendita, «per gli italiani è una vera e propria passione. Anche se, guardando i risultati della ricerca, ci si rende conto che si tratta di una passione poco armonica, fatta di vizi e virtù». Tra le ombre, soprattutto, la scelta delle piante sbagliate. Il più delle volte comperate senza valutare le condizioni ambientali, come ad esempio l’esposizione solare, o scelte in base al fattore estetico tra cui il loro colore. «Ed è proprio per questo approccio sbagliato», sottolinea Pellicciari, «che si resta di restare delusi delle piante comperate e di conseguenza anche del giardinaggio».
LA PIANTA GIUSTA – Per non rischiare di non tramutare in nero il pollice verde, suggerisce l’esperto, è quindi necessario scegliere bene le piante di cui ci si vuole occupare. Anche perché per ogni spazio e condizione climatica esiste una gamma di scelta molta ampia. «In appartamento», spiega il presidente di Promogiardinaggio, «si possono tenere tantissime piante. Ad esempio tutte le specie di orchidee, facili e robuste da coltivare al contrario di ciò che si pensa. Oppure lo spatifillo, che assorbe anche gli inquinanti che ci sono in casa, ma anche per gli amanti dei colori vivaci la villbergia, dai fiori rossi, gialli e arancioni, che necessita di pochissime cure». La scelta poi si allarga ulteriormente quando si parla di terrazzi e balconi. «Per le piante da tenere all’aperto», prosegue Pellicciari, «si apre un mondo. Sono numerosissime quelle che si possono tenere senza problemi. Non solo tutte le stagionali, ma anche gerani, margherite, lavande e tutte le rose, comprese quelle rampicanti. Per i balconi all’ombra, invece, si può optare per i fiori di vetro, le ortensie, le azalee, i rododendri e per tutte le piante che crescono in vaso anche con poca luce. Infine», dice l’esperto, «esistono soluzioni valide anche per chi viaggia tanto e passa poco tempo a casa. Tra questi gli impianti d’irrigazione, che durano una vita e che ormai si possono fare con poche centinaia di euro. Oppure, per chi non vuole rinunciare senza spendere al piacere dei fiori in casa, la scelta di piante grasse. Come, ad esempio, il grusone, meglio nota come poltrona della suocera».
GIARDINAGGIO ALPINO - Per chi invece non si accontenta della coltivazione tradizionale, anche la possibilità di imparare trucchi e mestieri del giardinaggio estremo, come ad esempio quello ad alta quota, per non rinunciare alle piante di montagna nel proprio giardino. A questo proposito, tra le occasioni più curiose offerte dal settore, quella di Floralpe, un corso di giardinaggio alpino che si svolgerà il 30 giugno e il 1° luglio nel Parco nazionale del Gran Paradiso, nel giardino botanico Paradisia di Cogne, in provincia di Aosta. Appuntamento, giunto ormai alla sua terza edizione, dove si potrà assistere a lezioni pratiche sotto la guida di architetti del paesaggio e vivaisti specializzati in piane acquatiche e di ambienti umidi per imparare a coltivare e individuare negli spazi verdi, i luoghi più adatti dove tenere le piante montane. Tra queste le erbe alpine, utili per la preparazione di decotti e tisane. In più, per rendere ancora più efficace le tecniche colturali e creare scenari di maggior effetto, anche la creazione di una piccola roccera e di un piccolo laghetto, facilmente replicabili nei giardini di casa.
GREEN KID – Un amore, quello per il giardinaggio, estremo o canonico, che oltre a dare benessere alle famiglie italiane, comincia a svilupparsi anche tra i bambini. «Per i più piccoli», conclude Pellicciari, «prendersi cura delle piante diventa un’esperienza formativa. In cui si apprendono i meccanismi della nascita e della crescita. Per questo, in molte scuole, si stimolano i ragazzi a fare questo tipo di attività. I bambini poi, restano soprattutto affascinati dai bulbi, visti come specie di cipolle ermetiche, e ancora più stupiti quando, con il passare del tempo, li vedono fiorire e scoprono il senso della vita».
Carlotta Clerici
4 maggio 2012 (modifica il 8 maggio 2012)

http://www.corriere.it/ambiente/12_maggio_07/giardinaggio-ricerca-clerici_22534e08-9601-11e1-b2cf-0f42ed87ec02.shtml 

lago verde di frumento

E' un campo di dimensioni considerevoli se si paragonano a quelli presenti vicino alle città, sembra un lago verde che si muove con il vento. Purtroppo non capitano più viste simili, le case e i capannoni si stanno mangiando praticamente tutto ...



sabato 28 aprile 2012

altre simmetrie nei prati

Postiamo le foto di altre simmetrie dei campi. Sembrano disegni uniformi sulla terra fatti da un pittore.





mercoledì 25 aprile 2012

fiori spontanei parte II

Postiamo altre foto dei fiori del bosco




mosca vs fiore

Foto fortunate: nella sequenza c'è l'arrivo di una mosca.


fiori spontanei del bosco parte 1

Dopo il diluvio di martedì mattina il sereno è tornato. Oggi la giornata è stata bellissima nella prima parte per poi annuvolarsi nel primo pomeriggio, ma nonostante tutto abbiamo fatto due passi nel bosco.
Postiamo i fiori che abbiamo incontrato


giovedì 19 aprile 2012

colori e luce a Prada





In attesa del ritorno del bel tempo postiamo alcune foto di Prada immersa nei colori e nella luce.
Giornate così luminose e limpide non capitnao molto spesso, ne abbiamo approfittato per fare una piccola gitarella e scattare alcune foto.

domenica 15 aprile 2012

simmetrie dei campi

Dall'inizio di aprile le cose sono cambiate nei campi vicino a casa, la terra secca e bisognosa di acqua ora è ben bagnata. Le piante di mais hanno iniziato il loro sviluppo e sono passate alla fase di sviluppo grazie alle piogge.

Le simmetrie di acluni giorni fa ora sono diventate striscioline verdi

http://orticellodicasa.blogspot.it/2012/04/disegni-nei-campi.html

sabato 24 marzo 2012

i fiori del nostro orto

postiamo i fiori del nostro orto



bulbi di iris e gladioli

La nonna ci ha regalato una confezione di bulbi di iris e una di gladioli.
Oggi pomeriggio, anche se siamo in ritardo poichè andrebbero piantati molto prima, li abbiamo interrati ai lati dell'orto, dove ci sono i bulbi di altri fiori.
E' stato bello far giocare i bimbi con la paletta e il secchiello, si sono molto divertiti a fare la buca nel terreno per poi metterci il bulbo.
Anceh noi ci siamo molto divertiti, è bello piantare qualcosa che poi ogni anno torna a rifiorire, è come un appuntamento annuale con un amico.


sabato 18 febbraio 2012

risparmio metano

navigando in internet abbiamo trovato alcuni consigli di Hera, azienda di Modena che gestisce alcuni servizi ambientali. Va detto che non siamo di quelle parti, ma abbiamo trovato interessante alcune regole per risparmiare sulla bolletta del metano.
Riportiamo parte della seconda pagina di un volantino sul quale abbiamo scritto a che punto siamo rispetto a quello che consigliano

Le valvole termostatiche le acquisteremo a breve, mentre per quanto riguarda la caldaia ... chissà forse l'anno prossimo.

m'illumino di meno - cosa abbiamo fatto

Cosa abbiamo fatto per m'illumino di meno?
A dire il vero non molto, anche perchè con due bimbi piccoli è difficile non usare la corrente, comunque nel nosro piccolo non abbiamo acceso la televisione ma la radio.
Il cibo è stato cucinato sui fornelli a gas (non usiamo le piaste elettiche) e il forno a microonde è stato usato solo per riscaldare l'acqua della camomilla (proveniente da un campo di un contadino) che bevono i bimbi prima di addormentarsi.
Le luci nelle stanze sono necessarie e non possono essere sostituite da candele come proposto poichè troppo pericolose se andassero nelle mani sbagliate. I bimbi devono essere lavati e vestiti, e così l'unica cosa superflua è stata tolta : la televisione.

lunedì 6 febbraio 2012

impronte nella neve

La nevicata dei giorni scorsi ci permette di osservare le impronte degli uccelli che vivono attorno a casa nostra e vedere gli spostamenti dei gatti. Se per i primi le impronte sono lievi e vicino alla ciotola con del mangine, per secondi sono percorsi stabiliti, ripetuti più volte sia un senso che nell'altro.
Abbiamo avuto la fortuna di osservare un passaggio di un gatto da casa nostra a quelle di un vicino. Il percorso è il medesimo di quando non c'è la neve, passano in un orto, scavalcano la recinzione e allegramente tenendo l'equilibrio percorrono una palizzata.