Ieri siamo andati al mercatino del baratto di Mapello e come sempre abbiamo travato giocattoli per i bimbi, libri per tutti e molta frutta!!
In cambio abbiamo lasciato: giocatoli e libri.
Un blog per poter condividere le piccole scelte di una famigliola giovane, che non vuole dipendere totalmente dalla grande distribuzione e che non crede nella globalizzazione. Azioni di decrescita, di vita sostenibile, e tempo libero :-) :-)
Visualizzazione post con etichetta baratto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta baratto. Mostra tutti i post
domenica 30 settembre 2012
sabato 4 agosto 2012
piccola intervista mercatino del baratto
Come promesso anche se in ritardo postiamo qualche riga per
condensare i perché del mercatino delle eccedenze e del baratto dell’oratorio
di Mapello. Sabato scorso,
chiacchierando con i volontari ,che con dedizione e pazienza investono del loro
tempo in questa attività, si è giunti alla conclusione che sarebbe stato bello
riportare alcuni concetti base che secondo noi sono molto importanti.
Giacomo uno dei volontari
ci spiega che l’idea è nata l’anno scorso come esigenza di metter a
disposizione un punto di incontro abbinato allo scambio e dopo un primo anno di
prova si è deciso di rinnovare la proposta anche per l’estate 2012. Gli oggetti
esposti sono tutti usati fatta eccezione per alcuni capi di abbigliamento come
t-shirt che provengono dalle rimanenze di eventi particolari. Le finalità sono
quelle di “far girare” degli oggetti di normale utilizzo a costo zero. La
bancarella dei giochi, che è quella che segue, ad esempio è frutto della
raccolta parrocchiale dei giocattoli non più usati ma ancora in buono stato, i
libri derivano da scambi e donazioni,
mentre per quanto riguarda la verdura alcuni signori amanti dell’orto hanno
messo a disposizione la sovra produzione che altimenti andrebbe buttata.
L’iniziativa, continua Giacomo, ha permesso anche lo sviluppo di relazioni tra
persone che in alternativa non avrebbero avuto modo di incontrarsi. La risposta
della comunità è in crescendo, ora arrivano anche dai paesi vicini incuriositi
dall’iniziativa. In ogni caso c’è un certo numero di frequentatori abituali,
che uniscono il mercatino alla passeggiata mattutina.
Da parte nostra ci siamo
accorti che in cantina avevamo parecchie cose inutilizzate e senza futuro come
ad esempio un seggiolino per bicicletta, oppure vari giocattoli dei bimbi che
abbiamo deciso di portare in cambio di altri giochi. Sono ormai alcuni mesi che
non acquistiamo più libri sia per noi che per i nostri bambini, ma effettuaiamo
il baratto, mentre per quanto riguarda i giochi ogni quindici giorni per i
nostri figli si rinnova la magia della scelta come se si andasse in un negozio.
In verità sa detto che essendo piccoli basta poco per accontentarli, poi in
futuro si vedrà. Gli oggetti in
quest’ottica di scambio perdono il valore commerciale rappresentato dal denaro
ed assumono un valore di utilizzo svincolato dal costo di acquisto.
giovedì 26 luglio 2012
mercatino del baratto
Questo sabato c'è l'ultimo appuntamento del mercatino del baratto prima delle ferie di agosto, mi raccomando non mancate!!
sabato 14 luglio 2012
mercatino del baratto - la storia continua
Il mercatino del baratto è diventato un appuntamento ormai imperdibile. Oggi come ogni quindici giorni ci siamo recati in bicicletta con l'intenzione di scambiare qualcosa. Va sottolineato che pian piano la voce si sparge e la gente arriva, attratta dalla novità e dalla bellezza dello scambio che non implica denaro ma oggetti. Il baratto si sta un po' diffondendo anche a causa della crisi, ma crediamo anche per il rifiuto di dover dipendere solo dal denaro per ogni cosa.
Abbiamo portato dei giocattoli che i nostri bimbi non utilizzano più, ma che sono ancora in buono sato, aggiungendo anche dei vestiti. In cambio abbiamo ricevuto altri giocattoli e delle magliette nuove che qualcuno aveva donato.
La bancarella dei libri come ogni volta ha attratto la nosra attenzione e anche oggi è stato bello spulciare nei libri usati. La scelta di papà questa volta è ricaduta su di un libro di Pennac "La fata carabina", appartenuto a Paola L. come da scrittura autografa.
La bancarella delle verdura ci ha permesso di integrare la nostra produzione con del basilico per il pesto, con dell'insalata, dei peperoni e del peperoncino piccante. Se tutto andrà bene quest'inverno avremo tre qualità di peperoncino!
Siamo rimasti sorpresi della presenza di persone che è in costante aumento. Oggi c'erano delle nonne con bimbi piccoli che scambiavano giocattoli, e una coppia abbastanza giovane che ha portato due sacchi di libri, mentre altre persone hanno scelto la bancarella delle verdure.
Lo scambio di idee ha permesso a papà di chiacchierare con la signora che segue i libri, che ormai ci consiglia cosa scegliere in base alle sue letture. E' nata una sorta di amicizia con lei che ci fa molto piacere.
La famiglia che segue la bancarella dei giochi è diventata invece molto più amica, anche perchè l'abbiamo incontrata alcune volte nel parco di Prada la domenica pomeriggio.
In fine è una piccola emozione sapere che un libro ha vissuto con qualcuno in passato e ora è con noi, ed è carino vedere le tracce che il vecchio proprietario ha lasciato...
Abbiamo portato dei giocattoli che i nostri bimbi non utilizzano più, ma che sono ancora in buono sato, aggiungendo anche dei vestiti. In cambio abbiamo ricevuto altri giocattoli e delle magliette nuove che qualcuno aveva donato.
La bancarella dei libri come ogni volta ha attratto la nosra attenzione e anche oggi è stato bello spulciare nei libri usati. La scelta di papà questa volta è ricaduta su di un libro di Pennac "La fata carabina", appartenuto a Paola L. come da scrittura autografa.
La bancarella delle verdura ci ha permesso di integrare la nostra produzione con del basilico per il pesto, con dell'insalata, dei peperoni e del peperoncino piccante. Se tutto andrà bene quest'inverno avremo tre qualità di peperoncino!
Siamo rimasti sorpresi della presenza di persone che è in costante aumento. Oggi c'erano delle nonne con bimbi piccoli che scambiavano giocattoli, e una coppia abbastanza giovane che ha portato due sacchi di libri, mentre altre persone hanno scelto la bancarella delle verdure.
Lo scambio di idee ha permesso a papà di chiacchierare con la signora che segue i libri, che ormai ci consiglia cosa scegliere in base alle sue letture. E' nata una sorta di amicizia con lei che ci fa molto piacere.
La famiglia che segue la bancarella dei giochi è diventata invece molto più amica, anche perchè l'abbiamo incontrata alcune volte nel parco di Prada la domenica pomeriggio.
In fine è una piccola emozione sapere che un libro ha vissuto con qualcuno in passato e ora è con noi, ed è carino vedere le tracce che il vecchio proprietario ha lasciato...
domenica 1 luglio 2012
dedica in un libro del mercatino del #baratto
Capita spesso che in un libro usato ci siano delle dediche. Ieri abbiamo scambiato dei libri e in uno di quelli presi c'era questa dedica del 1988.
Troppo carina, chissà chi erano Giampaolo e Fabrizio ...
Troppo carina, chissà chi erano Giampaolo e Fabrizio ...
giovedì 28 giugno 2012
mercatino eccedenze - baratto parte 3 conclusioni
Ci siamo più volte domandati: ma abbiamo fatto un affare oppure no?
La risposta a noi è apparsa chiara fin dalla prima volta, ma prima di tutto ecco cosa ci è piaciuto:
- è stato bello portare qualcosa che non ci serviva e prendere quello che per noi poteva essere utile;
- è stato bello poter chiacchierare con persone animate da uno scopo comune: baratto;
- è stato bello per una volta mettere in secondo piano il valore economico preferendo l'utilità dell'oggetto;
- è stato bello poter riscoprire l'utilità degli oggetti usati.
Grazie alla frequentazione di questa piccola proposta abbiamo conosciuto persone nuove con cui abbiamo scambiato opinioni e passato del tempo arricchendoci più dal punto di vista umano che materiale. A nostro avviso l'esperienza e l'idea di fare baratto è stata positiva e da ripetere quindicinalmente ogni sabato.
La risposta a noi è apparsa chiara fin dalla prima volta, ma prima di tutto ecco cosa ci è piaciuto:
- è stato bello portare qualcosa che non ci serviva e prendere quello che per noi poteva essere utile;
- è stato bello poter chiacchierare con persone animate da uno scopo comune: baratto;
- è stato bello per una volta mettere in secondo piano il valore economico preferendo l'utilità dell'oggetto;
- è stato bello poter riscoprire l'utilità degli oggetti usati.
Grazie alla frequentazione di questa piccola proposta abbiamo conosciuto persone nuove con cui abbiamo scambiato opinioni e passato del tempo arricchendoci più dal punto di vista umano che materiale. A nostro avviso l'esperienza e l'idea di fare baratto è stata positiva e da ripetere quindicinalmente ogni sabato.
domenica 24 giugno 2012
mercatino eccedenze - baratto parte 2 cosa abbiamo portato
Cosa abbiamo portato al mercatino?
Cose che non servivano più e che ormai erano di troppo:
un triciclo di plastica
Cose che non servivano più e che ormai erano di troppo:
un triciclo di plastica
sabato 23 giugno 2012
mercatino eccedenze - baratto parte 2 cosa abbiamo preso
Cose interessanti al mercatino?
Diciamo di sì. Ecco cosa abbiamo preso negli ultimi due appuntamenti:
tre libri usati e in buone condizioni che per il momento li legge papà
Diciamo di sì. Ecco cosa abbiamo preso negli ultimi due appuntamenti:
tre libri usati e in buone condizioni che per il momento li legge papà
mercatino eccedenze - baratto parte 1
Nuova puntata del mercatino delle eccedenze e del baratto.
La formula è quella dell'eccedenza e dello scambio, cioè mi avanza qualcosa come un giocattolo, un libro un abito? La soluzione è portarla al mercatino per uno scambio.
Ci sono tre stands: uno per i libri usati, uno per i giochi usati e uno per i vestiti. Ci sono persone simpatiche che grazie al loro volontariato cercano di far "girare" dei piccoli beni in modo gratuito in modo alternativo al negozio e ai supermercati.
La locandina
La formula è quella dell'eccedenza e dello scambio, cioè mi avanza qualcosa come un giocattolo, un libro un abito? La soluzione è portarla al mercatino per uno scambio.
Ci sono tre stands: uno per i libri usati, uno per i giochi usati e uno per i vestiti. Ci sono persone simpatiche che grazie al loro volontariato cercano di far "girare" dei piccoli beni in modo gratuito in modo alternativo al negozio e ai supermercati.
La locandina
sabato 19 maggio 2012
mercatino del baratto
Oggi siamo andati al mercatino del baratto che si svolge una volta al mese in un paese vicino al nostro. C'erano alcune bancarelle con degli oggetti e ortaggi molto interessanti. Peccato che non c'era molta gente, sembra che la gente si vergogni a fare il baratto. E' l'impressione che anche gli animatori del mercatino hanno espresso. Meglio avere un libro o un oggetto nuovo ad uno usato? Forse, ma se l'usato è bello e non costa nulla? Allora forse è meglio il baratto.
Comunque al di là di ogni considerazione oggi abbiamo fatto scambio di giocattoli e di verdura.
Abbiamo portato dell'insalata e abbiamo preso dei bulbi che domani pianteremo.
Comunque al di là di ogni considerazione oggi abbiamo fatto scambio di giocattoli e di verdura.
Abbiamo portato dell'insalata e abbiamo preso dei bulbi che domani pianteremo.
Iscriviti a:
Post (Atom)