Possiamo proprio dire che è finita un'epoca. Le lampadine ad incadescenza non potranno più essere vendute.
Addio, addio vecchia lampadina, ma da parte nostra una certa nostalgia ci sarà, poichè sono sempre state nella nostra vita, ed ora non ci saranno più.
Dopo averletto la notizia la prima riflessione nata è che i vantaggi promessi siano matenuti e che i problemi di smaltimento diminuiscano, poichè ad oggi nel nostro paesello non c'è la raccolta differenziata per loro. Poco male poe noi in quanto le diamo alla nonna che al contrario nel suo paese esiste la piazzola dedicata, ma per gli altri? Dove le butteranno? Boh!
Riportiamo un breve articolo dal sito de
la stampa.
1° settembre, stop definitivo
alle lampadine a incandescenza
Scatta l'ultimo divieto di vendita, dai 25 ai 40
watt
roma
Ha illuminato le case d’Italia per oltre 130 anni,
da quando fu inventata da Edison, ma è ora di dirle addio: dal primo
settembre prossimo, infatti, scatta il divieto di vendita delle ultime
lampadine a incandescenza circolazione, quelle di potenza compresa tra i
25 e i 40 watt. Le altre erano state gradualmente eliminate dal 2009,
in base alla normativa europea sull’Ecodesign o direttiva EUP (Energy
Using Products) 2005/32/EC. Dal primo settembre 2016 il divieto sarà
esteso alle lampade alogene a bassa efficienza.
Finalizzato al
risparmio energetico e alla lotta contro i cambiamenti climatici, spiega
la Commissione Ue, il divieto è scattato nel 2009 con le lampadine di
potenza superiore ai 100 watt, per poi essere esteso a quelle meno
potenti fino, appunto, al prossimo primo settembre, quando spariranno le
ultime in circolazione.
Entro il 2020 - secondo La Commissione
Ue - queste misure dovrebbero portare a un risparmio energetico pari al
consumo di 11 milioni di famiglie all’anno, e a una riduzione delle
emissioni di anidride carbonica di 15 milioni di tonnellate all’anno.
Introdotte
per la prima volta 130 anni fa, le lampadine tradizionali ad
incandescenza trasformano in luce soltanto il 5-10% circa dell’energia
che consumano, mentre il resto va a produrre calore. Il loro consumo è
molto più alto di quello di prodotti più recenti, come le lampadine
fluorescenti compatte e le alogene a basso consumo di energia, o di
tecnologie emergenti, come i diodi a emissione luminosa (LED).
Le
lampadine fluorescenti, attualmente il sistema di illuminazione più
efficiente disponibile sul mercato europeo, usano il 65-80% di energia
in meno rispetto a quelle ad incandescenza, segnala la Commissione Ue,
ricordando che le lampadine fluorescenti costano di più al momento
dell’acquisto, ma risultano più economiche nel tempo perché‚ consumano
meno e durano più a lungo. Secondo le stime dell’UE, ogni famiglia può
risparmiare almeno 50 euro all’anno sulla bolletta passando a questo
tipo di illuminazione.